Sono in questa città millenaria e cammino per queste strade piene di storia e di storie che io non conosco, sono in questa città che mi incanta con la sua bellezza, con il suo ritmo, con la sua gente, con i suoi cibi, con tutto ciò che è Suzhou – l’antica Capitale del Regno di WU.
Sono venuta qui per scappare da Shanghai, sono venuta qui a passeggio per i canali della Venezia Asiatica per riscoprire la voglia di esplorare e di sapere, inutile dire che sono rimasta folgorata. L’aria e gli odori della primavera mi assalgono e io osservo ogni piccolo particolare, annuso tutto e sorrido a tutti camminando e facendo respiri lunghi e profondi. Ultimamente avevo visto molti telefilm storici cinesi “I tre regni”, “Palace”, “L’imperatrice Wu”, “L’Imperatrice Xixi”, ecc… e ammetto che ne ero proprio ispirata, mi sono sempre piaciuti i luoghi storici, dopo aver letto, visto e studiato è stupendo poter visitare gli stessi posti… pensare di camminare per le stesse strade di quelle dame di corte, respirare la stessa aria che gli storici eroici riempivano i polmoni prima di partire per una battaglia, toccare e sedersi sulle stesse pietre dove gli imperatori o reali si siedevano ad ammirare i loro meravigliosi giardini, è stupendo, è una sensazione indescrivibile.
Mi vengono in mente tante cose, il passato mi ha sempre ispirata, soprattutto quella cinese, il passato dell’Antica Cina è talmente ricca di storie da poter passare una vita a leggerle, soprattutto perché è piena di valori che mi fa rimpiangere il fatto di essere nata del ventunesimo secolo. Se fossi nata anche solo qualche centinaio di anni fa, avrei vissuto in uno mondo totalmente diverso, un Mondo meno inquinato, meno contaminato, più puro e naturale. Proprio così la Cina trecento anni fa era ancora totalmente integra e naturale. E’ da quando gli occidentali hanno deciso di attaccarla e di prenderne i benefici che la Cina è cambiata fino ad arrivare alla Cina di oggi: uno dei Paesi più inquinati del Mondo, pieno di fabbriche e centrali nucleari. La modernità e la tecnologia aiutano la qualità della vita degli esseri viventi, ma distrugge la natura e la spontaneità dell’essere umano. Non possiamo dire che oggi viviamo bene, abbiamo tutto, ma ammettetelo, non è facile dire di essere felici e che potremo dare al mondo dei bambini che saranno sicuramente felici del Mondo che in cui vivranno.
Lo so magari sono solo mie fantasie, miei inutili pensieri… ma sarebbe bellissimo poter tornare nel passato, vivere coltivando la terra, mangiando della pesca giornaliera, accendere una candela appena fa buio, cucinare con la legna, bere dall’acqua dei pozzi e delle torrenti, vedere i bambini con i vestiti fatti a mano con amore della madri, ascoltare la musica emessa degli strumenti e corde vocali di cantastorie, gioire per i dolci tipici che si fanno una volta all’anno, ascoltare le storie dei nonni, fare il bagno nei fiumi e ascoltare il canto degli uccellini…. Ormai tutto questo non esiste più, ora abbiamo paura di fare i bagni nei fiumi e laghi per via dell’inquinamento, abbiamo paura di mangiare il pesce pescato da soli per la paura di prendere delle malattie, indossiamo tutti i giorni vestiti nuovi e bellissimi senza apprezzarli, ascoltiamo la musica digitale e soprattutto non ascoltiamo più gli anziani.
E sarebbe ancora più bello poter amare come una volta… una volta un amore poteva veramente essere per sempre, un amore poteva essere veramente l’unico, un amore poteva essere decisivo … ora l’amore è stato abusato, incriminato, inquinato e spogliato di tutto quello che gli antichi poeti cantavano nei loro versi.
Oppure sono io che mi illudo? Forse mi illudo che una volta era diverso? Allora lasciatemi sognare, lasciatemi pensarlo, perché se non credo più nemmeno in questo, non saprei proprio come continuare questa vita in questo mondo così assurdo. Lasciatemi vivere con la convinzione che tutto quello che ho in mente è esistito e che in alcune persone esiste ancora e che con il tempo e la pazienza riuscirò a trovare qualcuno che la pensi come me.
Non so se avete mai sentito parlare del carma, da noi in Cina c’è la rincarnazione, ogni essere vivente ha vissuto più vite e alcune di queste possono avere dei ricordi delle vite passate… mi sono sempre chiesta cosa ero io… non so se crederci ma se dovesse essere vero, allora spiegherei la mia sensazione di agio e di beatitudine quando passeggio nelle strade di città storiche cinesi come un ricordo del mio passato, spiegherei la mia passione per i vestiti antichi e i libri storici come la mia voglia di ricordare di più. L’ultima volta che sono andata da una veggente, mi ha guardata a lungo sospirando prima di parlare, e poi mi ha detto che sono un’anima che vaga e sta cercando qualcuno… e quel qualcuno sta cercando me… che cosa vorrà dire? Non ha voluto darmi spiegazioni lasciandomi nel dubbio di questa mia ricerca di un non so che cosa.
Mia madre mi ha detto che a volte incontriamo persone che abbiamo conosciuto nelle vite passate perché magari siamo debitrici o loro sono debitori di noi o perché abbiamo fatto promesse e poi mai mantenute. Se fosse così, spero di finire la mia ricerca al più presto e se non fosse così continuerò a passeggiare per le strade delle città storiche fino a quando non potrò più farlo…


















